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Accademia «Marsilio Ficino» e Libreria «La Parola»
presentano:
VOLA ALTA LA PAROLA
Sabati letterari in libreria
Una proposta per Figline
Anno 2010-2011
Sabato 22 gennaio 2011
Libreria «La Parola» – ore 17.00
(Figline Valdarno, Corso G. Mazzini 26)
Conversazione-presentazione
del libro postumo
di Leonardo Sciascia
Il fuoco nel mare (Adelphi 2010)
Interveranno:
Paolo Squillacioti, curatore del libro
Carlo Fiaschi, Ass. “Amici di Leonardo Sciascia”
Il senso dell’iniziativa
I Sabati letterari, offerti dall’Accademia «Marsilio Ficino» e dalla Libreria «La Parola», fanno parte di quelle iniziative ideate dalla nostra scuola per promuovere una cultura in dialogo con gli interrogativi del nostro tempo. La letteratura autentica, infatti, aiuta ad entrare nel mistero della realtà poiché vive tra la sua concretezza e i suoi molti significati. Si tratta, quindi, di una proposta per incontrare gli Autori al di là di ogni competenza specialistica per aprire un dialogo con lettori appassionati e curiosi.
Sabato prossimo sarà presentata una raccolta di racconti di Leonardo Sciascia che sono proposti, per la prima volta, ai lettori dall'editore Adelphi. Ci saranno interventi del Curatore del libro, Paolo Squillacioti e del critico letterario Carlo Fiaschi che è anche presidente dell'Associazione Leonardo Sciascia di Firenze.
L'incontro, patrocinato dal Comune di Figline, è rivolto agli insegnanti, agli alunni, alle famiglie e alla cittadinanza in generale, quindi siete tutti caldamente invitati a intervenire.
Nel volume Il fuoco nel mare, si trovano raccolti racconti inediti di Leonardo Sciascia. Tra di essi si trova la storia di Calcedonio Fiumara, che, trasformatosi da zolfataro in ricco e rapace possidente, vive solo come un cane, senz’altro amore se non quello per la sua pura e intoccabile ricchezza. O Una commedia siciliana, che dietro una vicenda apparentemente rocambolesca e a lieto fine lascia trasparire la faccia terribile e cupa di un paese diviso dai due modi di essere della Sicilia: uno enfatico e mistificatorio e l’altro chiuso e segreto. Nel libro c’è, poi, un piccolo nucleo di prose e cronachette: come I tedeschi in Sicilia, dove è ricostruito l’eccidio che nell’agosto 1943 un reparto tedesco in ritirata compi a Castiglione di Sicilia. Per Sciascia, non dimentichiamolo, sono le microstorie a conferire senso e significato alla storia.
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