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"FIGLINE: PD, IDV-SEL VOTANO COMPATTI CON LA DESTRA A FAVORE DELLA MOZIONE DELLA LEGA CONTRO I NOTAV DELLA VAL DI SUSA, UNICO VOTO CONTRARIO QUELLO DEI GRILLINI"
Data pubblicazione 03/08/2011 16:04:05

 

Sconcertante la votazione sulla mozione contro i NoTav della Val di Susa presentata della Lega Nord e approvata dal Consiglio Comunale di Figline Valdarno lo scorso giovedì sera. I consiglieri comunali del PD, Italia dei Valori/Sinistra Ecologia e Libertà hanno votato compatti a favore e insieme ai rappresentanti del PdL e della stessa Lega la mozione contro la manifestazione No Tav del 3 luglio scorso in Val di Susa. Unico voto contrario quello della consigliera dei Grillini, Ilaria Bozzuffi.
La mozione prevede non solo la “ferma condanna contro le violenze” ed esprime “la solidarietà alle forze dell’ordine”, ma si spinge ben oltre e chiede addirittura di “portare al Governo e al Ministro dell’Interno il convincimento della necessità di addebitare d’ora in poi le spese derivanti dai danni causati da manifestazioni violente non più all’intera collettività ma agli organizzatori delle manifestazioni”. Il capogruppo del PD, Daniele Pieralli, annunciando in Consiglio il voto favorevole, ha chiesto e ottenuto di emendare la mozione, perché i risarcimenti dalle violenze fossero non dagli organizzatori delle manifestazioni, ma “solo” dai violenti, di parte civile (non delle forze dell'ordine). Il consigliere del Pdl, Ivo Gonfiantini, rappresentante di Casapound, è intervenuto nel dibattito e ha appoggiato la mozione con parole pesanti come “i ragazzi dei centri sociali sono tutti criminali e violenti”, mentre la consigliere di IdV/SEL, Daniela Leoni, ha motivato il suo voto a favore, sostenendo che la violenza era una cosa inamissibile e che aveva conosciuto personalmente dei poliziotti che erano delle brave persone. La consigliere del Movimento 5 Stelle, Ilaria Bozzuffi, ha invece ribattuto che la linea della Tav sarà una linea inutile e che a organizzare le manifestazioni ci sono gli stessi sindaci dei paesi della Val di Susa, che hanno aderito al movimento NO TAV, e che i comitati e le organizzazioni NO TAV hanno proposto la soluzione alternativa di far passare l’alta velocità sulla linea già esistente, senza bisogno di andare a forare la montagna.
Secondo il Movimento 5 Stelle Valdarno il PD e l’IdV di Figline si sono comportati da irresponsabili sulla questione dei NO TAV, assecondando e compiacendo la Lega e la destra locale. E’ stato preso a pretesto il comportamento di alcune frange violente e si è glissato totalmente sulle ragioni del No alla Tav dell’intera comunità Valsusina e dei suoi rappresentanti. Sono caduti, così come viene fatto a livello nazionale, nelle fantasiose e falsate versioni di una parte della stampa e indotta dai comunicati delle forze dell’ordine, che vorrebbero ridurre la lotta Notav a una cosa di pochi, non riuscendo a giustificare come un’opera inutile, ingiusta, costosa, militarizzata e prepotente, sia osteggiata da un popolo intero, che da anni sta difendendo con tutte le sue forze il proprio territorio.

Comunicato Stampa
Movimento 5 Stelle - Valdarno


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oggetto: non sono d'accordo con lei Cons. Bozzuffi da: Mercurio
   08/08/2011 ore 01:53
  Non sono d'accordo con lei Consigliere Bozzuffi, lei vuole incasinare la cosa mettendo tanta carne al fuoco..., ma la realtà è una sola, la questione è una sola... e per me risponde alla seguente domanda;

- Si concede a tutti di manifestare facendo danni ed utilizzando la violenza?

Tutto qui, il resto sono le spiegazioni dei politici che quando perdono le elezioni dicono che hanno vinto.

Personalmente sono contro la violenza e quindi non approvo chi la esercita.
E i no tav non dovrebbero stare li a coprire i violenti, il mio consiglio è esprimano le loro idee da altra parte in altro modo e lascino soli i violenti.

No violenza, punto

oggetto: RE: non sono d'accordo con lei Cons. Bozzuffi da: Ilaria Bozzuffi
   08/08/2011 ore 15:11
  Mercurio, evidentemente veniamo da due mondi diversi, ho visto molta ingistizia, che venisse da destra o da sinistra negli ultimi anni, ma siamo ancora in democrazia credo e spero che un giorno non ci siano più lotte cittadine per fare affermare il diritto alla vita, al lavoro e alla pace quotidiana, spero davvero che possa un domani esserci un governo che metta il suo popolo come un valore centrale, ASCOLTANDOLO.
Grazie.

oggetto: RE: RE: non sono d'accordo con lei Cons. Bozzuffi da: Mercurio
   09/08/2011 ore 00:04
  Si siamo in due mondi diversissimi, PD e PDL vogliono la tav e rappresentano insiemeil 70% degli elettori, non si può bloccare un lavoro per una minoranza, e non credo che non sia stata ascoltata, abbiamo iniziato i lavori l'ultimo giorno utile.
Comunque si manifesta con i fischietti non con le mattonate, non avranno mai questi violenti la mia stima ed il mio ascolto, anzi se fanno quei versi ottengono il contrario ottengono menefreghismo e non solo dal sottoscritto.

Mai violenza nell'espressione delle proprie idee.
E non adoro chi usa dei pacifici manifestanti come scudi umani, perchè questo fanno e quindi non capisco la sua solidarietà verso questi violenti, tutto qui.

oggetto: La storia da: Occitano
   06/08/2011 ore 10:33
  Oltre a questa gente qua che non approvo assolutamente anzi che condanno e penso siano un danno per tutto il Movimento NO TAV, le immagini fanno anche vedere altro, fanno vedere gente presa e pestata a sangue da 10, 20 poliziotti, Gas lacrimogeni non approvati neanche dalla convenzione di Ginevra sparati in faccia alla gente, poliziottti che dall'alto dei viadotti lanciano sassi ai manifestanti pacifici sotto di loro, gente(donne e anziani ) che sono costretti a scappare nel bosco, ruspe mosse contro la gente al di la delle recinzioni, aree espropriate e recintate come se si fosse a Gaza e non in Italia ecc. ecc. ecc.

Sono questi i tutori dell'ordine ? gli addetti a far rispettare le regole ? Gli addetti alla pace sociale ?
E' questa la forza data con l'esempio e con l'imparzialità espressa da chi ci deve proteggere tutte le parti sociali? Da chi o da cosa ci dovrebbe proteggere ? Se non dallo stato stesso gestito da una banda di criminali.
Informatevi gente, informatevi e leggete, guardate, parlate con chi c'era, e riflettete con la vostra testa, collegate le cose fra loro, smettete di vedere tutte le cose come se fossero separate le une dall'altre, poi solo allora potrete esprimere il vostro insindacabile giudizio.
Perchè quelli che adesso chiamiamo patrioti, e per cui sono state erette statue e dedicate vie, 150 anni fa erano giudicati ribelli e impiccati per alto tradimento, quelli che adesso chiamiamo partigiani e antifacisti(di tutte le parti politiche, bianchi o rossi ) 60 anni fa erano chiamati traditori e banditi.
La storia è scritta dai vincitori, come le informazioni sono gestite da chi comanda.
Meditate gente meditate.

oggetto: Ordine e violenza da: James Connolly
   05/08/2011 ore 16:09
  “Quando tutti gli uomini erano liberi e eguali, nessuno era al sicuro dall’altro. La vita era breve, la paura sconfinata. Nessuna legge garantiva dagli abusi. Tutti diffidavano di chiunque e ciascuno doveva proteggersi dagli altri. Infatti anche il più debole era abbastanza forte da ferir eo uccidere il più forte, per mezzo di uno stratagemma o dell’accordo con un terzo.
Gli uomini strinsero così una alleanza per la sicurezza comune. Dopo essersi consultati a lungo, sottoscrissero un contratto che prescriveva a tutti ciò che potevano fare. Il sollievo fu grande, per un attimo la paura sembrò svanita. Eppure il pericolo non era sventato. Ciascuno sapeva di essere vulnerabile, finchè fosse stato invita. Alcuni avevano sottoscritto solo esitando, altri aspettavano solo la prima occasione. Paura e diffidenza tornarono a diffondersi.

Allora gli uomini si risolsero a compiere un passo gravido di conseguenze. Deposero el armi, che avevano fabbricato nel corso del tempo, e le affidarono ad alcuni portavoce, scelti fra loro. Questi dovevano provvedere alla sicurezza e agire, in nome di tutti, contro chiunque non si adeguasse.
Con zelo e accuratezza i tutori si misero al lavoro. Promulgarono leggi su leggi, registrarono le trasgressioni e raccolsero notizie in tutto il paese. Chi non voleva parlare veniva costretto a farlo in luoghi segreti;chi dava nell’occhio, o non si adattava, veniva cacciato o punito davanti a tutti.
Accorrevano sempre molti spettatori quando un quartiere veniva perquisito, gli eretici cacciati o un ribelle giustiziato.

Furono reclutati innumerevoli collaboratori, che avevano il compito di far rispettare l’ordine. Si costruirono case in cui questi assistenti vivevano e lavoravano, case più grandi dei palazzi dei dignitari. Si fondarono istituti dovunque, alcuni per la custodia dei malfattori, altri per l’istruzione dei discendenti. Di quanto in quanto facevano la loro comparsa predicatori che proclamavano la rigenerazione spirituale della comunità e mettevano in guardia dalla ricaduta nel caos. E affinché nessuno potesse abusare del potere a proprio vantaggio, periodicamente si mettevano nuovi rappresentanti al posto dei vecchi.

Per proteggere la comunità dall’esterno, dei custodi recintarono il territorio con pali, mura e sbarramenti, controllate notte e giorno da sentinelle. Di tanto in tanto si mandavano nelle terre circostanti gruppi di soldati pesantemente armati, ai quali, durante la guerra contro stranieri e nemici, tutto era permesso. Predavano beni e oggetti preziosi, e talvolta riuscivano anche a spostare i paletti di confine, fino a quando, un paio d’anni più tardi, i nemici tornavano e li ricollocavano nel punto di prima.

Frattanto il lavoro dell’ordine procedeva ininterrotto. A una legge ne seguiva un’altra, a un’ordinanza un’altra. Infinita era quest’opera delle regole: infatti ogni prescrizione dava origine a nuove violazioni, ogni regola a nuove eccezioni che comportavano ancora nuove regole e nuove prescrizioni. L’ordine attanagliò la vita come i tentacoli di un mostro.

Un senso di oppressione e di cupa rabbia contrassegnava le occupazioni quotidiane. Non c’era via di scampo dalla regolata monotonia.
Allora qualcuno si ricordò della libertà del tempo antico. Comparvero libelli che passarono di mano in mano segretamente, circolarono voci, divamparono rivolte. Giunto il momento opportuno gli uomini si radunarono davanti alla casa della legge, assaltarono il deposito e si ripresero le armi.

Bruciarono sul rogo l’originale del contratto, che a lungo era stato tenuto sotto chiave.

C’erano tutti. Nel tumulto dell’eccitazione gli uomini celebravano il trionfo sul potere, sulla legge. Fu una festa della libertà e il fuoco il loro faro.

Quando più tardi, nella notte, l’ardore fu spento, la gente vagò per le strade. Alcuni si radunarono, irruppero nelle case e fecero a pezzi tutto ciò che trovarono sulla loro strada. Svuotarono gli armadi distruggendo i documenti che contenevano, lacerarono i quadri alle pareti, mozzarono teste e membra alle statue collocate nei santuari sin dall’antichità.

Al mattino giacevano cadaveri ovunque,davanti alle porte, nei cortili, ai margini delle strade. Nel tripudio le orde uscirono dalla città, devastando il contado; nei campi si ammucchiarono cataste di cadaveri, i fiumi si tinsero di rosso.

D’un tratto agli uomini era permesso tutto ciò che era stato loro proibito: così ritornarono alle origini. Tornarono ad essere ciò che erano stati un tempo.”.

Wolfgang Sofsky – da” Saggio sulla violenza”

Nessun mito dice che cosa sia realmente accaduto; racconta solo una storia.
Se nessuna convenzione limita l’agire, gli abusi sono sempre possibili. La regola richiede vigilanza, la norma la sanzione.
Solo la rinuncia alla violenza, solo ilpatto di reciproca intoccabilità, crea i presupposti entro i quali la socialità diventa possibile.

JConnolly






oggetto: RE: Ordine e violenza da: Ilaria Bozzuffi
   06/08/2011 ore 23:31
  Mi spiace davvero che molte persone non abbiano capito il vero senso del mio voto contro.
Nella Valdisusa ci sono persone che da anni lottano pacificamente per la difesa del loro territorio.
Perciò,già sottoporre un popolo per anni a dover presediare la propria terra ,senza che lo stato trovi una soluzione condivisa, per me è già una violenza, considerando che ci sono stati frequenti attacchi da parte delle forze dell'ordine le quali hanno fatto irruzione nelle tende del vicino campeggio,tagliandole e urinandoci dentro,questa non è violenza?...Ci sono stati casi di anziani e donne pacifici, che non riuscivano più a respirare per i gas lanciati loro in faccia,questa non è violenza? e se un domani qualcuno decidesse di creare un mostro davanti a casa vostra e voi manifestasse pacificamente nella speranza che vi sia uno Stato che vi ascolta e cerca con voi una nuova soluzione, supponiamo che non veniate ascoltati, voi che fareste,nulla? Lasciereste che le politiche legate al denaro, perchè di questo si tratta, facciano sempre e comunque tutto ciò che vogliono sulla vostra e nostra pelle?
Anche io sono totalmente contro la violenza e sono per l'essere umano come valore centrale, ma non si può approvare una mozione che difende solo una delle 2 parti in campo,non si può!
Al di la delle divise,dell'ideale politico, l'errore può essere commesso da entrambe le parti, e io come raprresentante del 5 Stelle non posso assolutamente approvare una mozione che penalizza solo i cittadini.
Inoltre c'è un'altra incognita...siete sicuri di quello ci fanno credere, dal momento che nessuno di noi era presente per testimoniare come stanno realmente i fatti ?
Siete sicuri che durante uno scontro "cioè" il caos totale, il fuggi fuggi generale, ci vadano davvero di mezzo solo i reali colpevoli e chi ha commesso davvero le violenze ?
In un paese che negli ultimi anni ha visto solo capri espiatori e verità occultate, con governi che si sono succeduti l'uno all'altro,governi che non ascoltano più il proprio popolo, ma che hanno messo i cittadini in divisa contro altri cittadini non in divisa,che hanno mentito ,ingannato,portato il paese al tracollo,io in questo contesto,non voterò mai una mozione che imbavaglia le grida dei cittadini onesti che lottano per questioni sacrosante, come la difesa di un paradiso e della propria terra.
Saluti
Ilaria

oggetto: Violenza da: Luca
   05/08/2011 ore 13:28
  Non esiste violenza giusta e violenza ingiusta ,la violenza è violenza da qualsiasi parte essa sia fatta, non perchè è una violenza di stato non è da condannare al pari di tutte le altre forme di violenza.
Poi siamo alle solite un gruppetto di miopi violenti, manipolati e strumentalizzati ad arte per gettare discredito su tutto un movimento di protesta alla TAV fatto da cittadini, sindaci di dx e sx Valsusini, donne , anziani, bambini perchè c'erano anche loro a manifestare allora che si fa ? Si accollano le spese anche a loro ?
E un domani che si continuerà a schiacciare la testa della gente nell'ingiustizia la gente cosa deve fare subire e zitta essere pestata, manganellata, gassata, torturata e chi manifesta deve poi essere condannato e chi fa danno alla popolazione in questo caso lo stato no , loro non devono pagare ? A loro è permesso tutto ?
La violenza è violenza ed è da condannare sempre e comunque e come disse uno la violenza è l'ultimo rifugio degli stupidi.
Non pensate che ci sia un unica forma di violenza , esiste violenza fisica , ma esiste anche quella morale quando si condanna un popolo intero a subire 20 anni di sofferenze per la TAV e poi dover anche essere anche giudicati e isolati nella loro lotta , esiste una violenza econmomica fatta da chi sfrutta l’altro da chi impone ai più deboli i propri meschini interessi, come in questo caso, esiste una violenza politica quando si vuol fare di tutta l'erba un fascio.
C’è anche una violenza razziale. Credi di non esercitare violenza quando perseguiti un altro perché è di razza differente dalla tua? Credi di non esercitare violenza quando lo diffami perché è di razza differente dalla tua? C’è una violenza religiosa. Credi di non esercitare violenza quando non dai lavoro a qualcuno, o gli chiudi la porta in faccia, o lo allontani da te perché non è della tua religione? Credi di non essere violento quando rinchiudi tra le sbarre della diffamazione chi non professa i tuoi princìpi e le tue idee? Ci sono poi altre forme di violenza, quelle imposte dalla morale filistea.
Mi fa ridere che la condanna venga proprio dalla lega nord , che è essenzialemnte violenta per credo e per azioni è credibile quando condanna la violenza solo di una parte e poi fanno dsicorsi e politiche violente da quando sono nati ?
Ed io come cittadino devo sentirmi anche dire che la Bozzuffi ha fatto male a votare contro questa proposta ipocrita e filistea ?


oggetto: RE: Violenza da: isidoro
   05/08/2011 ore 23:02
   Si è detto che abbiamo avuto due fascismi: quello dei fascisti e quello degli antifascisti. Sottoscrivo, ma con un codicillo. Davanti all'antifascismo autenticamente democratico, siamo stati sempre col cappello in mano. Non ci è invece mai piaciuto quello che combatteva il fascismo al fine di affermare una dittatura di stampo stalinista.
Approvare l'azione della Bozzuffi e del suo movimento sarebbe come chiedere a Giacomo Matteotti di approvare la marcia su Roma, i presupposti ed i metodi sono gli stessi cambia solo il numero e la forza di questi scriteriati
confermo...che amarezza.

oggetto: 40.000 euro da: Caligola
   05/08/2011 ore 11:07
  Il bello è che la Giunta da € 40.000 a questi signori, per fare la festa di festivaldarno,,,,,, basta violenze si può manifestare anche coi fischietti, appoggiare i violenti è come diventare conplici.

ciumbia

oggetto: mai, oltre la ragione.... da: James Connolly
   05/08/2011 ore 10:07
  Il contratto sociale verte su due presupposti fondamentali: i diritti e le responsabilità.
Se accetti il contratto, allora accetti alcune limitazioni della tua libertà. E' la ragione per cui lo fai è perchè come risultato complessivo, avrai una vita migliore.
Il contrario del contratto è ilritorno all'origine, al vivere in uno stato di natura, in un aguerra di tutti contro tutti.

La saggezza popoare, memore del passato, sostiene una dipendenza casuale tra l'apprezzamento del buono e l'espetrienza del cattivo; ma sostiene anche, che oltre le ragioni - del singolo o del gruppo che siano - non può esserci l aviolenza, poichè, immorale e in quanto tale non trova mai giustificazione se non nella mente dell'ingannatore che la fomenta affinchè alla fine possa trarne, unico beneficiari, attraverso i sacrifici degli altri, i vantaggi che si era ripromesso di ottenere.

JC

La violenza non trova mai

oggetto: In onore di Ilaria da: Zorro
   05/08/2011 ore 07:59
  La domenica delle salme
non si udirono fucilate
il gas esilarante
presidiava le strade
la domenica delle salme
si portò via tutti i pensieri
e le regine del ‘’tua culpa’’
affollarono i parrucchieri.
la piramide di Cheope
volle essere ricostruita in quel giorno di festa
masso per masso
schiavo per schiavo
comunista per comunista.
La domenica delle salme
nessuno si fece male
tutti a seguire il feretro
del defunto ideale
la domenica delle salme
si sentiva cantare
quant’è bella giovinezza
non vogliamo più invecchiare
I Polacchi non morirono subito
e inginocchiati agli ultimi semafori
rifacevano il trucco alle troie di regime
lanciate verso il mare
La domenica delle salme
gli addetti alla nostalgia
accompagnarono tra i flauti
il cadavere di Utopia
la domenica delle salme
fu una domenica come tante
il giorno dopo c’erano i segni
di una pace terrificante.
Anche se il nostro maggio
ha fatto a meno del vostro coraggio
se la paura di guardare
vi ha fatto chinare il mento
se il fuoco ha risparmiato
le vostre Millecento
anche se voi vi credete assolti
siete lo stesso coinvolti.

E se vi siete detti
non sta succedendo niente,
le fabbriche riapriranno,
arresteranno qualche studente
convinti che fosse un gioco
a cui avremmo giocato poco
provate pure a credevi assolti
siete lo stesso coinvolti.
C’est n’est qu’un debut, continuons le combat!

oggetto: tristezza pura da: Mercurio
   04/08/2011 ore 22:26
  Tipico di chi considera Che Guariva un monaco tibetano....

Ma come si fa a schierarsi con chi lancia sassi e molotov sulla polizia, con l'unico coraggio quale quello di nascondersi poi sotto le gonnelle di chi veramente manifesta pacificamente??

uno scivolone 5 stelle fate ammenda....

oggetto: Mozione da: Franco
   04/08/2011 ore 14:44
  Ma la Sig.ra Bozzuffi legge le mozioni prima di votare? Nel documento, infatti, si parla di condannare gli atti di violenza e di indicare come responsabili economici solo i partecipanti a tali manifestazioni, anziché chidere a chi ha subito danni di pagarseli pure! Sinceramente non capisco se la Grillina vuol fare demagogia pensando di essere ancora in campagna elettorale oppure se sia favorevole all'uso della violenza. Che amarezza...
oggetto: Mozione da: Euridice
   04/08/2011 ore 10:25
  Bene! Allora continuiamo a giustificare e a proteggere chi utilizza la violenza per esprimere il proprio dissenso!
oggetto: RE: Mozione da: Franco
   04/08/2011 ore 14:43
  Che amarezza....
oggetto: RE: RE: Mozione da: isidoro
   04/08/2011 ore 22:25
  ragazzi....
ma la Bozzuffi sa leggere?
La mozione condannava le violenze in generale e chiedeva di addebitare i danni provocati ai responsabili e non alla colletivita.
concordo....che amarezza

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