Nei giorni scorsi è apparso sulle pagine di questo sito un articolo, ripreso da RadioValdarno, che, prendendo spunto da un servizio trasmesso da RaiNews 24, ipotizzava l'esistenza d una polemica tra Don Luca Meacci ed i suoi parrocchiani.
Ebbene, Don Luca Meacci ci ha scritto per smentire le voci su tale polemica e per chiarire quanto è successo.
Pubblichiamo quindi volentieri il testo della email ricevuta da Don Luca sull'argomento.
"Salve,
sono don Luca Meacci, Parroco della Parrocchia di Matassino, a quanto pare, al centro di una polemica che non esiste.
Un parrocchiano mi ha informato del fatto che sul vostro sito internet c’è la notizia di una polemica in corso coi parrocchiani circa la mia assenza dalla parrocchia.
Visitando il sito ho potuto appurare lla cosa. Colgo allora l’occasione per precisare alcune cose su come è nato il servizio giornalistico a cui fate riferimento di Rainews24 e quali erano le vere intenzioni dell’autore.
Oserei anche chiedere, ma su questo non posso certo insistere, di togliere al più presto, se non immediatamente, la notizia dal vostro sito perché lancia un messaggio che sta creando disagio e dispiacere, non tanto a me, quanto a qualche persona e famiglia che sono venuti a conoscenza della cosa. Vi posso garantire, ma potrebbero dirvelo centinaia/migliaia di persone di Matassino che la “polemica” a cui fate riferimento non esiste assolutamente.
Qualche tempo fa, è venuto a Matassino Davide Fiorentini, un giovane di Roma, che produce, in proprio, servizi giornalistici da passare poi a Rainews24, credo con lo scopo di farsi conoscere e accreditare come giornalista, o aspirante tale.
Il suo scopo era quello di suggerire una riflessione su “Chiesa e modernità”, questo infatti era il titolo del servizio andato in onda.
A tale scopo fece alcune interviste ad alcune persone di Matassino che tra l’altro, alcune di queste, nemmeno frequentano la parrocchia; dalle risposte emergeva che il parroco non è più presente in parrocchia come poteva essere ai tempi di Don Torquato Nocentini (deceduto nel 1982, anno in cui sono entrato in seminario io). Qualcuno ha affermato di non conoscermi, non credo che sia stato detto che sono “distante” dalle persone, credo che la realtà smentisca proprio questo.
Poi l’autore del servizio venne anche da me e mi chiese se poteva intervistarmi e l’intervista spaziò tra questi argomenti: la figura del prete, il fatto che io alcune domeniche sono assente e che la vita del prete non è più quella di 50 anni fa. Inoltre si parlò della realtà giovanile e di altri argomenti di vario genere.
In effetti qualche domenica sono assente (una la mese in media) perché oltre ad essere parroco ho altri incarichi che i Vescovi mi hanno affidato: sono uno degli Assistenti Ecclesiastici dell’Agesci (gli scout cattolici), mi occupo della formazione capi sia a livello regionale che nazionale, sto organizzando con alcuni capi di portare 1000 ragazzi scout italiani ad un evento internazionale che si svolgerà in Svezia nel 2011 denominato Jmaboree; inoltre sono Consulente Ecclesiastico Regionale per il Centro Sportivo Italiano e a livello Diocesano mi occupo di Sport e Tempo Libero.
Comunque, parlando al telefono con l’autore del servizio, lui stesso si è dichiarato dispiaciuto dell’accaduto e di come è stato letto e rilanciato il servizio, queste non erano le sue intenzioni. Gli ho comunicato l’indirizzo del vostro sito e probabilmente anche lui vi scriverà.
Grazie dell’attenzione.
Don Luca Meacci"
|