02/02/2010 ore 22:18 Brvissimo Kouper!! Concordo pienamente con te e penso che sarebbe una soluzione aupicata dai molti valdarnesi che, purtroppo come me, tutte le mattine per motivi di lavoro si recano alla ricerca di un posteggio per parcheggiare le maledette automobili oramai nostre appendici naturali! Io la propongo anche dal lato del parcheggio dello stadio visti gli spazi sarebbe fattibilissima e di enorme utilità per il cittadino. Una soluzione come quella della stazione di Firenze Campo di Marte sarebbe l'ideale ma con un aspetto estetico nettamente migliore!!! Intanto, nell'attesa di una passserella, continuerò a farmi due passi in più che non fanno mai male!! Ciao a tutti
21/01/2010 ore 08:37 Nell' apprendere costantemente degli impegni quotidiani in cui le varie amministrazioni si prodigano per il bene del cittadino mi sento di proporre alla nostra amministrazione comunale ,se mi è consentito, un intervento infrastrutturale che costa poco e che farebbe comodo a tanti.
Avete mai pensato che dai parcheggi laterali della stazione (almeno dal lato Vasari) , appoggiare due o tre scalette (del tipo e della forma e della lunghezza che più vi aggrada) consentirebbero ai numerosi cittadini di accedere ai binari in maniera più agevole senza dover necessariamente consumare le suole delle scarpe ?
Sicuramente ci saranno dei permessi da ottenere da parte delle ferrovie o simili, regolamenti sulla sicurezza da rispettare, ma sono certo che la nostra amministrazione è dotata di una qualità con la quale potrà superare eventuali ostacoli.
28/12/2009 ore 17:56 anche quest'anno il natale è arrivato? ma chi si aggira x il centro di figline non se ne accorge; pagare straordinari ai vigili x fare multe i soldi si trovano ma addobbi in piazza no! andate a fare un giro nei viali a Firenze e vergognatevi amministratori di Figline
24/12/2009 ore 18:03 Non ho mai scritto a giornali o su siti internet ma, oggi, vigilia di Natale scrivo a quello che dovrebbe essere per tutti i figlinesi il loro “Babbo” e in questi giorni il nostro “Sindaco Babbo Natale”.
Figline è un antico paese che ha la sua identità, identità data da luoghi, vie, usanze. Tutto questo negli ultimi dieci anni è stato ignorantemente stravolto, distorto direi calpestato.
- L’Ospedale dell’Annunziata o Serristori luogo importante per i figlinesi soprattutto per la sua attività sanitaria e per la sua importanza sociale che rivestiva e riveste, ha subito un disfacimento sistematico ed ora sopravvive in totale stato d’abbandono e nessuno sa, ancora oggi, dopo tanti anni, quale sarà la sua collocazione nel sistema sanitario toscano.
Perfino il parco che lo circondava è stato devastato con un parcheggino dice ad “uso dipendenti” ma quali dipendenti che negli ultimi cinque anni si sono dimezzati?
- Residenza Sanitaria Assistita Casa dell’Argia: chi era questa Argia ? Lì c’era una delle case coloniche dell’Ospedale Serristori e, se non ricordo male, ci abitava la famiglia Longini.
- Scuole Lambruschini: mi sembra veramente arrogante parlare di restauro e su questo non voglio dire altro.
- Scuole Elementari Serristori: donate dalla famiglia Serristori al paese come scuola sono diventate un condominio di lusso con il nome “Il giardino dei piccoli”
- In cima alla collina di fronte alla Casa Grande dove erano posti nel medio evo il Monastero di Santa Caterina ed il Castel Guinelli, si sta costruendo una piscina privata di pertinenza dell’Hotel Casagrande (almeno questo a mantenuto il suo nome) anche se deturpa uno dei pochi spazi verdi rimasti intorno al centro.
- Spazi verdi sempre più ridotti usati per costruire palazzi con densità d’abitazioni paurose, perfino a fianco degli Argini dell’Arno o nell’area dell’ex Oleificio e lasciamo perdere la zona Coop. Ma chi le compra le case in questi alveari?
- Oggi dulcis in fundo, sul sito del Comune dove vengono riportati gli orari degli uffici per il periodo natalizio c’è una bella foto dell’antico Spedale Serristori in Piazza Marsilio Ficino che viene definito “Antico Ospedale degli Innocenti”!
Basta con questa ignoranza.
Ci sarebbero ancora tante cose da dire, ma vorrei semplicemente chiedere al nostro
”Sindaco Babbo Natale” più rispetto e considerazione per l’identità del nostro paese e per i suoi cittadini. In considerazione del fatto che sia Lui che la sua Giunta sono personaggi di un presepe pro-tempore: Auguri
16/12/2009 ore 13:57 Esordio pittorico di Nilo Australi, figlinese, a San Giovanni Valdarno
Sabato 19 dicembre alle ore 16,00/16,30 inaugurazione della mostra di pittura di Nilo Australi presso la libreria Fahrenheit 451 di San Giovanni Valdarno.
Caffè letterario in piazza della Libertà, 12/c ,Telefono: 055/9110722 ,e-mail: info@f451.eu
Nilo ,ventunenne figlio del romanziere di Figline Angelo Australi, è iscritto all'Accademia di Belle Arti di Firenze, al terzo anno, e fa davvero delle cose interessanti che raccolgono molti apprezzamenti. Si tratta di una famiglia dalla vena artistica spiccata. Nilo Australi è su Internet.
Puoi chiedergli l'amicizia su Facebook
24/10/2009 ore 00:42 Con poco pubblicità a luglio scorso è stato avvviato il distributore del latte presso il centro sociale "il giardino". Con altrettanta poca comunicazione è stato da poco spostato presso un negozio biologico a matassino.
Mi chiedo su quali valutazioni sia stata fatta la scelta visto che un bel gruppetto di persone stava fruendo del servizio e pochi mesi, tra cui quelli estivi, non sono molto indicativi.
Personalmente dovendolo spostare, avrei preferito la scelta la coop (come fatto ad incisa) o tipo bancomat (già visto da altre parti) in piazza quale una delle iniziative per rivitalizzarla.
Ben venga allora un secondo distributore!
28/05/2009 ore 16:35 ma allora come sta la faccenda non mi è chiara. mi è arrrivata la lettera da cr irenze ma non spiega nulla di concreto. Gli hanno solo cambiato il nome ? e il restro è tutto uguale? chiarimenti e trasparenza dove sono finite? perche non mettere queste notizie in prima pagina? mah...
25/05/2009 ore 22:21 bella prova per le banche. la legge ha vietato la commissione massimo scoperto, in quanto interessi su interessi e nello specifico banca intea sanpaolo e crf cosa fanno ?
GLI CAMBIANO NOME !!!!!!
da oggi si chiama : commissione scoperto di conto.
GRAZIE BANCHE PER PRENDERCI SEMPRE IN GIRO. SENZA DI VOI SAREMMO VERAMENTE TRISTI.
p.s. ma invece che le banche usa, non potevano fallire le nostre e mandare a casa questi presuntuosi ??
Tremonti che fai non guardi questi imbrogli ?
22/05/2009 ore 15:21 Dopo aver chiesto in comune tante volte quando si avranno le borse di studio e i buoni libri mi è stato risposto che in questi giorni erano arrivati i contributi dalla provincia e quindi potevano effettuare i pagamenti, ma siccome la collega che si occupa dei pagamenti è in malattia per infortunio bisogna apettare a luglio, mi chiedo se sia giusto aspettare visto che in comune ci lavorano tante persone? E se la collega è in infortunio non dovrebbe essere sostituita?
04/05/2009 ore 06:56 i lavori alla torre dell'edificio Lambruschini vanno avanti e risultano sempre più evidenti quanto possano arrivare ad essere invadenti e fuori luogo rispeto alla strada dove si sta costruendo. Perchè tutto questo? Perchè si costruisce una torre di oltre 20 m. di altezza a margine di una strada del centro storico larga appena sei metri circa? Davvero si può costruire a distanze così limitate anche in zona sismica? Certi dubbi vengono....
18/03/2009 ore 12:41 Interessante il dibattito sulla ex scuola. Più che altro occorre a mio modesto parere analizzare due o tre cose.
1) che la gente non sia favorevole ai cambiamenti, siano essi urbani o meno, è un dato di fatto. Non essendo figlinese non conosco le condizioni delle ex scuole prima dell'affidamento dei lavori e mi fido dell'attuale sindaco che dice che c'erano i topi.
2) se si deve rimodernare e modificare un pezzo di centro storico o lo si fa d'imperio, come pare abbia fatto il sindaco (e sarebbe bello vedere la delibera di affidamento di incarico di consulenza) o si fa un bel concorso di progettazione; se mai poi si può fare la progettazione partecipata che in questo periodo va molto di moda. Si tratta di uno strumento utile in quanto i cittadini partecipano o indicano le priorità e i propri desiderata ai progettisti. Il primo caso è tra i più affermati nel nostro paese, specie quando gli amministratori vogliono lasciare la propria traccia sul territorio.
3) visti i precedenti di uno dei fondatori dello studio incaricato del progetto, visibili e leggibili sui siti dei maggiori quotidiani italiani, ci si può solo augurare che a Figline non sia successa la stessa cosa che a Terranuova.
4) piccola licenza poetica: scomodare la torre eiffel per una piccola ristrutturazione a figline mi pare un tantino esagerato.
saluti
17/03/2009 ore 22:04 A me i palazzi in scatola (seppur vecchi e non di gran prestigio) non piacciono, e credo che la ristrutturazione di un edificio che era ben inserito nel contesto del centro storico di Figline sarebbe stato meglio farla in "stile". Il paragone con la torre Eiffel mi sembra un pò fuori luogo... dovranno passare 100 anni prima che anche le Scuole Lambruschini abbiano un certo "valore" architettonico? Io credo che i turisti di oggi avrebbero apprezzato di più una ricostruzione in sintonia con il centro storico, che sarebbe stata, credo, in armonia con il complesso del "Giardino dei Piccoli" che è piuttosto vicino e lasciare libero e verde lo spazio che dava sulla via (piuttosto stretta) le avrebbe dato il giusto respiro.
Questa è la mia idea, frutto solo del mio senso dell'estetica e nient'altro!
Plaudo all'istallazione dei pannelli fotovoltaici. Sarebbe bene perseguire la strada del risparmio energetico e della riduzione dell'inquinamento anche in altri campi (scuolabus elettrici o a gas)fotovoltaico sui tetti di tutti gli edifici pubblici, scuole e perfino se possibile sui tetti delle pensiline della stazione.
Domenica 14 marzo 2010 a partire dalle 21, il circolo ARCI di Figline Valdarno, in via Roma 17, ospiterà la lettura teatrale della “Fedra” di Jean Racine con la collaborazione di alcuni studenti del Liceo Classico “Benedetto Varchi” di Montevarchi
Promozione del prossimo fine settimana, con i volontari della parrocchia di San Biagio alla galianella impeganti a favore del Calcit Valdarno Fiorentino