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“Grazie Sindaco… ora ridono tutti”
Era solo questione di tempo, tutti lo sapevano inutile fare gli increduli adesso, il recupero delle Lambruschini è nato male, a suo tempo avevamo teso la mano all’Amministrazione tentando di essere propositivi, facendo notare alla Giunta Figlinese che sarebbe stato possibile trasferire i locali della politica, i quali attualmente occupano il primo piano dell’edificio sito in piazza IV novembre, ubicandoli nel Palazzo Pretorio attualmente inutilizzato nel suo complesso, e concedere agli uffici comunali nuovi spazi necessari per l’attività.
Così non è stato, si è voluto dar avvio ad un opera che ad oggi ci ha procurato solo gli “sfottò” sulla stampa e sulle tv nazionali.
Sarebbe stato meglio impiegare i denari fornitici dalla Regione per ristrutturare il palazzo facendo solo la nuova biblioteca e un’area congressuale-museale.
Invece ci troveremo con un palazzo moderno, all’interno delle antiche mura medievali, con qualche milione di mutui da far pagare alle future generazione, e saremo costretti a vendere due degli attuali edifici comunali.
Non è buon governo, non è neanche accettabile che il Primo Cittadino si difenda dicendo che le Lambruschini erano abbandonate da 25 anni, come se volesse farci bere “la verità”, come se altre maggioranze avessero governato in questi decenni, dimenticandosi velocemente che nessuno dei suoi compagni di partito aveva speso una lira nel frattempo per mantenere un bene pubblico, trasformando un edificio di proprietà dei figlinesi in un palazzo fatiscente abitato per decenni da topi e piattole, costringendo i cittadini, colpevoli solo di avere delle proprietà limitrofe al rudere a convivere con l’operato delle precedenti Amministrazioni.
Sgarbi ha ragione andava recuperato il palazzo per quello che era, mantenendo ciò che esso rappresentava per i figlinesi, e non deturpandolo fino a renderlo irriconoscibile.
Lei spera che Striscia la notizia venga, noi speriamo che ciò non accada, sarebbe umiliante far vedere quelle gabbie di acciaio dove attualmente è relegato ciò… che rimane di una parte importante della nostra storia e della nostra cultura cittadina.
Il PDL
di Figline Valdarno
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